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	<title>posta &#8211; 29 Srl</title>
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		<title>Come difendersi dalle truffe digitali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Salvatore Longo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2021 22:54:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[PEC - Firma digitale - Spid]]></category>
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					<description><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di Lettura:</span> <span class="rt-time">6</span> <span class="rt-label rt-postfix">Minuti</span></span> Come difendersi dalle truffe digitali Capire che cosa sono e riconoscerle per proteggersi efficacemente Come avvengono le frodi online? fonte Aruba spa Le cosiddette truffe digitali sono sempre più frequenti.Sottrazione fraudolenta di codici riservati, accessi indesiderati, versamenti di denaro a società o enti inesistenti sono le conseguenze più conosciute di questi fenomeni.La maggior parte delle [&#8230;]]]></description>
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<h1 class="wp-block-heading">Come difendersi dalle truffe digitali</h1>



<h4 class="wp-block-heading">Capire che cosa sono e riconoscerle per proteggersi efficacemente</h4>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come avvengono le frodi online?</strong></h2>



<p>fonte Aruba spa</p>



<p>Le cosiddette truffe digitali sono sempre più frequenti.<br>Sottrazione fraudolenta di codici riservati, accessi indesiderati, versamenti di denaro a società o enti inesistenti sono le conseguenze più conosciute di questi fenomeni.<br>La maggior parte delle volte, l<strong>e truffe online sono veicolate da email o SMS che sembrano provenire da fonti affidabili</strong> presentando loghi di aziende note, banche o addirittura di enti pubblici.</p>



<p><strong>Questo fenomeno è meglio noto come phishing</strong>, che, come tutte le frodi telematiche, agisce in modo insidioso ed è spesso difficile da individuare, soprattutto se non si ha coscienza del modus operandi dei truffatori.<br>Ci sono tuttavia alcune caratteristiche che permettono di riconoscere l&#8217;illegittimità di una comunicazione o richiesta e che devono mettere in guardia le potenziali vittime.<strong>Riconoscere un&#8217;email di phishing è il primo passo per difendersi dalle truffe digitali.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I campanelli di allarme che devono metterti in guardia</strong></h2>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Email che generano fretta o ansia</strong></h4>



<p>Spesso le email di phishing contengono messaggi che hanno lo scopo di generare un senso di fretta, ansia o eccitazione nel cliente, spingendolo all’azione immediata.<br>Quelli che si riscontrano più frequentemente:</p>



<ul><li>Scadenza di servizi;</li><li>Segnalazioni di mancato pagamento;</li><li>Chiusure di conti bancari;</li><li>Vincite di premi.</li></ul>



<p>Fate quindi attenzione alle comunicazioni che già nell’oggetto presentano punti esclamativi, parole maiuscole, un invito pressante o addirittura un ordine a compiere un’azione.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.aruba.it/images/sicurezza/2021/img-01.aspx" alt="EMAIL CHE GENERANO FRETTA O ANSIA"/></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Email che richiedono dati personali o pagamenti</strong></h4>



<p>Le email di phishing contengono quasi sempre un invito all’azione e, nella maggior parte dei casi, richiedono proprio l’inserimento di dati sensibili come password, username, conti bancari o addirittura numeri di carte di credito. Ricorda: nessun istituto bancario, azienda o gestore richiede l&#8217;inserimento di dati sensibili sulle comunicazioni email, per cui occorre prestare attenzione quando questo accade.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.aruba.it/images/sicurezza/2021/img-02.aspx" alt="EMAIL CHE RICHIEDONO DATI PERSONALI O PAGAMENTI"/></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Email con errori</strong></h4>



<p>Nonostante le email di phishing siano sempre più accurate nel contenuto e nella forma, molto spesso contengono errori grammaticali, ortografici o sintattici che possono farci sospettare. La presenza di anomalie nel tono, nell’utilizzo delle parole o nella forma dell’email, sono sufficienti a far scattare il campanello d’allarme.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.aruba.it/images/sicurezza/2021/img-03.aspx" alt="EMAIL CON ERRORI"/></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Email inattese</strong></h4>



<p>Se di recente non hai eseguito pagamenti, se non hai servizi in scadenza o non stai aspettando nessun premio, presta attenzione alle email che ti propongono controlli o azioni legate a questi eventi. I truffatori infatti possono prevedere quali comunicazioni potrebbero essere interessanti per te, ma non il momento giusto per inviarle.</p>



<p>Nell’incertezza, verifica prima attraverso una fonte affidabile se l’email è lecita. Una telefonata alla tua banca o alla società che effettivamente ti fornisce il servizio o un controllo sulla tua area riservata online potrebbe bastare a darti le risposte che cerchi.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.aruba.it/images/sicurezza/2021/img-04.aspx" alt="EMAIL INATTESE"/></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Email con allegati sospetti o inattesi</strong></h4>



<p>Se oltre ad avere ricevuto email inattese queste presentano degli allegati, l&#8217;attenzione da prestare è ancora maggiore.</p>



<p>In questo caso infatti è sempre bene non scaricare o aprire gli allegati, soprattutto se si tratta di file di tipo .exe, .vsb, .js, o .bat. Spesso gli autori del phishing utilizzano gli allegati delle email fraudolente per l&#8217;invio di malware o virus, fenomeno noto appunto come &#8220;malspam&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.aruba.it/images/sicurezza/2021/img-05.aspx" alt="EMAIL CON ALLEGATI SOSPETTI O INATTESI"/></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Email con mittente reale sconosciuto</strong></h4>



<p>Nonostante il mittente della comunicazione che visualizzi ti sia familiare, è sempre bene analizzare l’intestazione dell’email.</p>



<p>Basterà aprire il messaggio e controllare le informazioni aggiuntive relative al mittente della comunicazione.</p>



<p>Di solito è abbastanza evidente come visualizzarne i dettagli (a volte sono presenti delle freccette per espandere la sezione del mittente oppure sono presenti link a maggiori dettagli o proprietà della comunicazione). Fai quindi attenzione al reale mittente della comunicazione: se non lo riconosci, facilmente si tratterà di un’email di phishing.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.aruba.it/images/sicurezza/2021/img-06.aspx" alt="EMAIL CON MITTENTE REALE SCONOSCIUTO "/></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Email con indirizzi e link sospetti</strong></h4>



<p>Molto spesso, nelle email di phishing sono presenti pulsanti che rimandano a pagine graficamente molto simili o uguali a quelle dell’azienda o del servizio dietro cui si nasconde il responsabile dell&#8217;invio dell&#8217;email di phishing. Si tratta in realtà di pagine fittizie e l’inserimento dei dati nei campi richiesti è il metodo più utilizzato per rubare informazioni. Per verificare se l’indirizzo web a cui conduce un link è sicuro, basta passare con il mouse – senza cliccare – sul pulsante o sulle parole con il link presenti nella comunicazione. Accanto al puntatore o in basso nella pagina web comparirà l’indirizzo completo della pagina a cui quel pulsante o link rimanda.</p>



<p>All’interno di un indirizzo di tipo: <strong><em>https://www.nomedelsito.est/nomepagina</em></strong> è molto importante verificare la parte <em><strong>www.nomesito.est</strong></em>: spesso i truffatori utilizzano nomi simili a quelli delle aziende o dei portali dietro ai quali si nascondono per ingannare il cliente.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.aruba.it/images/sicurezza/2021/img-07.aspx" alt="EMAIL CON INDIRIZZI E LINK SOSPETTI "/></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Hai ricevuto email sospette? Approfondisci</strong></h2>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Controlla la tua area personale</strong></h4>



<p>Soprattutto nel caso in cui l’email che hai ricevuto sia relativa a pagamenti negati, rinnovo di servizi, fatture errate, prima di cliccare su elementi della comunicazione o eseguire le azioni richieste, <strong>accedi alle tue aree riservate per controllare lo stato dei tuoi ordini o servizi</strong>.</p>



<p>Ad esempio, nel caso tu riceva messaggi di mancato rinnovo dei tuoi servizi su Aruba, accedi alla tua area clienti personale per controllare lo stato degli ordini, dei pagamenti o dei servizi attivi.</p>



<p><strong>Se non sono presenti messaggi, stati o evidenze che possano aver giustificato l’invio dell’email, si tratta sicuramente di phishing</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Controlla la pagina “avvisi” di Snlinformatica Partner di aruba </strong></h4>



<p>Nessuno è immune dal phishing, neanche Aruba e gli autori delle frodi tramite email molto<strong> spesso sfruttano il nostro nome e la grafica delle nostre comunicazioni per fare phishing sui clienti</strong>.</p>



<p>Per fornire un aiuto ulteriore ai nostri clienti, monitoriamo e mappiamo, all’interno di una pagina specifica, le email che ci riguardano e che siamo certi essere email di phishing.</p>



<p><strong>Per controllare se l’email che hai ricevuto rientra tra i tentativi di phishing</strong> che abbiamo mappato, inserisci il testo dell’oggetto nella barra di ricerca oppure dai un&#8217;occhiata a quanto abbiamo già pubblicato.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Segnala nuove comunicazioni sospette</strong></h4>



<p>Se hai ricevuto un’email sospetta che sembra provenire da Aruba ma questa non è ancora presente nel nostro archivio, <strong>puoi fare una segnalazione attraverso la nostra pagina</strong>.</p>



<p>In questo modo, non solo avrai la conferma dei tuoi sospetti, ma<strong> ci aiuterai a mantenere aggiornato il nostro elenco</strong>, evitando che altri clienti possano essere ingannati dalla stessa comunicazione.<a href="https://www.aruba.it/abuse.aspx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Segnala una comunicazione</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Temi di essere vittima di phishing? Ecco quello che devi fare</strong></h2>



<p>Purtroppo non sempre è possibile accorgersi della truffa e così, cadiamo nella trappola del phishing. In questo caso è opportuno correre ai ripari, eseguendo alcune semplici operazioni che possano aiutare a mitigare gli effetti della frode:</p>



<ul><li><strong>Modifica le password di accesso</strong>: nel caso in cui si sia verificato un accesso non autorizzato a portali online, è indispensabile modificare subito la password tenendo presenti alcuni semplici regole:<ul><li>Utilizza una password diversa per ciascun portale o servizio (ad esempio, non utilizzare la stessa password per la tua casella email e per accedere al tuo conto corrente online)</li><li>Se possibile utilizza delle <em>password phrase</em>: brevi frasi alfanumeriche facili da ricordare, facendo però attenzione a non inserire dettagli personali o lavorativi (ad esempio: <em>PaSSW0rd$icur4!</em> ma non <em>MarioRossi1965</em>)</li><li>Cambia con regolarità le tue password di accesso e, se hai difficoltà a ricordare o generare password sicure, affidati a un password manager: semplici software scaricabili online per creare e gestire in modo sicuro le tue credenziali di accesso.</li></ul></li></ul>



<ul><li><strong>Informa le autorità competenti</strong>, ad esempio, la Polizia Postale.</li><li>Se hai aperto allegati sospetti e la tua postazione è stata infettata da malware contenuto nelle email di phishing, è consigliabile intervenire quanto prima sui tuoi dispositivi assicurandoti di <strong>eseguire una scansione antivirus e antimalware con software aggiornati e provenienti da fonti attendibili</strong>.</li><li><strong>Avvisa le aziende o gli enti dietro ai quali si è nascosto il phisher </strong>per trarti in inganno. In questo modo potranno prendere provvedimenti, contrastare la truffa ed impedire ad altri di cadervi.</li><li><strong>Contatta il tuo istituto di credito</strong>. Se sei vittima di un furto di dati bancari è opportuno bloccare i servizi coinvolti nella truffa (carte di credito, conti correnti, bancomat).</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il phishing in breve:<br>riconoscilo, approfondisci, segnala e proteggiti</strong></h2>



<p><a href="https://www.aruba.it/documents/security/it/infografica-il-phishing-in-breve.aspx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scarica l&#8217;infografica</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’impegno di Aruba nella salvaguardia della tua sicurezza</strong></h2>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>La sicurezza dei dati dei nostri clienti è una delle nostre priorità.</strong></h4>



<p>Per questo ci impegniamo ogni giorno perché questa sia garantita dalle nostre strutture e dai costanti miglioramenti tecnici ma anche attraverso campagne di informazione che aiutino i nostri clienti a comprenderne il valore e a contribuire al mantenimento di livelli elevati di protezione dei dati. <a rel="noreferrer noopener" href="https://hosting.aruba.it/sicurezza.aspx" target="_blank">Come tuteliamo la tua sicurezza</a></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Un&#8217;area per segnalare l&#8217;uso improprio di internet</strong></h4>



<p>L&#8217;attenzione alle frodi informatiche ci ha portato a dedicare un’area specifica del portale di assistenza all’individuazione e archiviazione di tutti i tentativi di frode online eseguiti a nostro nome, così da rendere più facile l’individuazione dei tentativi di truffa. Inoltre, i nostri clienti possono segnalare abusi, email di phishing o altre violazioni che ci riguardino, attraverso una pagina dedicata, così da instaurare una collaborazione proficua.</p>



<p>Per maggiori informazioni o consulenza potete contattarci al form sotto riportato</p>



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